Disegni e Gallerie
I disegni raccolti in queste gallerie non nascono come illustrazioni decorative, ma come osservazioni visive di dinamiche interiori. Ogni tavola è il risultato di un dialogo tra forma, spazio e centro, dove l’equilibrio non viene cercato attraverso la simmetria, ma attraverso il rapporto vivo tra pieni e vuoti, chiari e scuri, tensioni e pause. Una forma non esiste mai da sola: in base ai suoi contorni – arrotondati o spigolosi – al colore, al peso visivo e alla direzione, richiede uno spazio attorno a sé. Lo spazio, a sua volta, non è un semplice “vuoto”, ma un elemento attivo che cambia in funzione delle forme vicine, della distanza, della relazione che si crea tra loro. È in questo gioco che emerge un centro, non imposto, ma riconosciuto. Le gallerie sono divise in tre nuclei principali: • Forma · Spazio · Centro Disegni che esplorano l’equilibrio complessivo dell’immagine, dove ogni elemento trova senso solo nella relazione con gli altri. Qui il centro non è geometrico, ma percettivo. • Maschere della personalità – disegni su iPhone Volti e maschere nati dal gesto diretto sullo schermo: un segno immediato, istintivo, che mette in luce aspetti caratteriali, tensioni emotive e ruoli interiori. • Maschere della personalità – disegni con mouse su Mac Un tratto più controllato e riflessivo, dove la distanza dallo strumento introduce un diverso tipo di ascolto e una diversa qualità della forma. Nel loro insieme, questi disegni non vogliono spiegare, ma mostrare: non cosa siamo, ma come ci disponiamo nello spazio, dentro e fuori di noi.
Disegni costruiti per relazione, non per somiglianza.
Il senso dell'immagine non sta nei singoli elementi, ma in ciò che accade tra loro.
Disegni nati dal gesto continuo sullo schermo.
Il segno segue l'umore, l'urgenza, la variazione emotiva del momento.
Disegni realizzati a distanza, con un controllo maggiore del segno.
Il tempo e la mediazione dello strumento modificano l'espressione e la forma finale.
